TRADIZIONE CULINARIA DELL’ALTO VARESOTTO
vai alle ricette di Varese
Le Valli dell’alto varesotto vantano, anche se poco conosciuta, una loro tradizione culinaria, legata essenzialmente alla vita contadina o montanara, che prevedeva in passato una dieta ricca di grassi per sostenere le fatiche dei campi e la dura vita della montagna.
Peculiari erano le produzioni di salumi, formaggi e dolci.
Il cambiamento delle condizioni sociali legate a mutamenti della struttura produttiva hanno rischiato di disperdere e di estinguere tale patrimonio.
Fortunatamente negli ultimi anni, anche grazie agli sforzi sostenuti dalle Comunità Montane per la valorizzazione dei prodotti tipici delle nostre zone, vi è stato un incremento, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo, degli allevamenti prevalentemente di capre da cui si ricavano ottimi salumi tra cui il rinomato “violino di capra”, ottenuto facendo stagionare dopo una lavorazione particolare la coscia della capra e gli impareggiabili salamini di capra.
Prodotto di particolare importanza è anche da considerarsi “la Formaggella del Luinese” che oltre a poter essere gustata al naturale si sposa perfettamente con molti piatti della cucina tradizionale dando loro un gusto ricercato.
Naturalmente tutti questi, essendo prodotti che seguono lo scandire del tempo dato dalle tradizioni, possono essere reperibili solo in alcuni periodi dell’anno.
Affiancati a questi prodotti accompagnati, dall’immancabile polenta, venivano utilizzati i prodotti naturali delle nostre montagne quali funghi, castagne, miele, frutti di bosco, asparagi selvatici ed erbe aromatiche dal profumo inconfondibile, ma anche prodotti “poveri” che venivano coltivati nei piccoli terrazzi strappati con duro lavoro all’impervia montagna, quali patate, zucche, fagioli etc. e che a volte venivano barattati con i pochi prodotti ittici del lago disponibili durante le fiere ed i mercati dei paesi vicini
Ricette lombarde e ricette di Varese - ricette tipiche e della tradizione - ricette lombarde tradizionali
|