Google è vecchio, anzi è giovane
Il magazine Fortune ha forzato un po’ la mano sul titolo: “Google: The search party is over”. L’articolo mette in luce come il colosso di Mountain View sia ormai costretto a prendere sul serio i nuovi social. Ripassare mentalmente in rassegna i tentativi di approccio social di Google in effetti, mi ha fatto un po’ di tenerezza: da Google Answers, a Orkut a Knol, passando per Google Lively fino a giungere a Google Buzz… ormai cominciano ad essere tanti i test andati a vuoto.
Sembra che Google sia ingegneristicamente un passo avanti a tutti, mentre sul lato social non abbia ancora messo a fuoco una strategia precisa. Ora, al di là di tutte le considerazioni economiche che trovate poi nell’articolo citato, e che non sto a ripetervi a pappagallo, facciamo qualche riflessione sulla supposta “vecchiaia” di Google. (more…)
Google è vecchio, anzi è giovane
Il magazine Fortune ha forzato un po’ la mano sul titolo: “Google: The search party is over”. L’articolo mette in luce come il colosso di Mountain View sia ormai costretto a prendere sul serio i nuovi social. Ripassare mentalmente in rassegna o tentativi di approccio social di Google in effetti, mi ha fatto un po’ di tenerezza: da Google Answers, a Orkut a Knol, passando per Google Lively fino a giungere a Google Buzz… ormai cominciano ad essere tanti in test andati a vuoto. Sembra che Google sia ingegneristicamente un passo avanti a tutti, mentre sul lato social non abbia ancora messo a fuoco una strategia precisa. Ora, al di là di tutte le considerazioni economiche che trovate poi nell’articolo citato, e che non sto a ripetervi a pappagallo, facciamo qualche riflessione sulla supposta “vecchiaia” di Google. (more…)
Questo sito e’ uscito dalla PENALIZZAZIONE: indovina perche’ e… VINCI !
Circa 1 anno fa questo sito e’ stato “penalizzato” da Google, subendo una brusca riduzione di PageRank da PR5 a P3 (trovi tutti i dettagli di cosa era successo qui e anche qui).
Recentemente la penalizzazione e’ stata tolta e il sito e’ tornato a PageRank 5.
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CHE COSA E’ SUCCESSO ?!?
Dimmelo tu… si’ proprio TU !
Io la risposta la conosco gia’ e vorrei che fossi tu a dirmi cosa e’ successo, perche’…
Perche’, se INDOVINI, potrai VINCERE un ingresso omaggio al prossimo corso Nazionale Seo Web Marketing Experience 2010 (oppure se avessi gia’ acquistato verrai rimborsato interamente).
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COME PARTECIPARE?
E’ molto semplice:
Rispondi a queste 3 DOMANDE (A-B-C) utilizzando il modulo dei “commenti” che trovi qui sotto:
A) Cosa ho fatto per togliere la penalizzazione?
B) La penalizzazione e’ stata tolta in modo algoritmico (automaticamente) oppure manuale (tramite quality rater)?
C) In quale citta’ e’ stato girato questo video ?
Per rispondere utilizza il modulo qui sotto e inserisci il tuo NOME e COGNOME completo. Il nome e cognome e’ necessario per evitare che la stessa persona voti due volte (il biglietto omaggio verra’ intestato infatti allo stesso nome/cognome che votera’). Nel caso in cui NON volessi usare il tuo nome e cognome per motivi di privacy, allora utilizza pure un “nickname” MA poi mandaci un email (a contact @ wmtools.com ) indicandoci il tuo nome e cognome completo e il nickname con cui hai votato su questa pagina.
L’estrazione del vincitore’ verra’ fatta Lunedi’ 18 ottobre 2010 tra tutti coloro che avranno dato il maggior numero di risposte corrette. Al vincitore sara’ regalato un ingresso omaggio per il prossimo corso Nazionale Seo Web Marketing Experience 2010. Ovviamente se nel frattempo il vincitore avesse gia’ acquistato il biglietto, l’importo gli verra’ interamente rimborsato.
Ora tocca a te: rispondi alle tre domande qui sotto (A-B-C) e… in bocca al lupo !
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=> ESEMPIO RISPOSTA
Ecco un ESEMPIO di come inserire la tua risposta qui sotto…
A) Credo che hai fatto questo… bla … bla [inserisci una breve descrizione della tua opinione] – es:
B) Algoritmico [rispondi con: “algoritmico” o “manuale” - se vuoi, aggiungi dei commenti]
C) Amsterdam [inserisci il nome di una citta’]
n.b. ricordati di inserire il tuo NOME e COGNOME oppure, se non vuoi metterlo, usa un nickname e poi scrivici per email ( contact @ wmtools.com ) indicando il tuo nome/cognome e il nickname con cui hai scritto la tua risposta qui sotto.
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Nuovi Video di Web Marketing & SEO – Madri “in the USA”
E’ iniziata la serie dei nuovi video di web marketing e posizionamento di Madri.com girati durante l’ultimo viaggio negli Usa.
Il 1° video della serie (che potrai scaricare gratis da qui) affronta una piccola, ma efficace tecnica, per ottimizzare la ricerca di parole chiave strategiche nelle tue campagne SEO e SEM.
=> Per accedere adesso al video clicca qui.
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Promuoversi su Facebook? una guida utile
Di guide che ti consigliano come promuoverti e fare marketing su facebook ne ho lette diverse. Molte, si focalizzano sugli aspetti “tecnici” o sulle “scorciatoie” per accellerare il numero di contatti e le strategie virali.
Ma la maggior parte di esse dimentica quelli che, a mio parere, sono i veri “fondamenti vitali” di una promozione efficace su facebook. In questa guida (che puoi scaricare gratuitamente da qui) ho trovato molti spunti utili e, soprattutto, concreti. In particolare, e’ una guida che consiglio di leggere a quelle aziende che si stanno affacciando proprio adesso a Facebook e che spesso, per mancanza di esperienza, finiscono a creare piu’ danni che risultati.
Alcuni capitoli della guida che mi sono piaciuti in particolare sono quelli che spiegano…
- Come mai chi “perde tempo” su facebook, e’ il tuo miglior cliente
- Perche’ il marketing virale NON e’ sempre la soluzione migliore?
- I Falsi Miti: perche’ il Marketing di OBAMA su Facebook non ha nulla a che fare col tuo?
- Perche’ le critiche sono un’opportunita’ e… perche’ Facebook non e’ Ebay
- Quando creare un’applicazione per promuoverti non serve a NIENTE
Non mi dilungo oltre ma, se hai 2 minuti di tempo, ti consiglio di scaricala e leggerla con attenzione.
Buon web marketing.
Enrico Madrigrano
Seo Web Marketing Experience 2010 – ecco la nuova edizione
Dopo una lunga attesa la notizia e’ finalmente ufficiale! Anche quest’anno si svolgera’, a Roma e Milano la nuova edizione di uno degli appuntamenti di web marketing piu’ importanti in Italia: il Seo Web Marketing Experience 2010. Numerose novita’, tra cui..
- Social Matrix: un link da twitter o facebook vale di piu’ di un tradizionale link da altri siti?
- Quality Raters: e’ possibile rilevare cosa fanno e quando vengono sul tuo sito?
- Seo Test: oltre 500 domini usati come “cavia” per test e sperimentazioni di posizionamento
- Web Marketing 3.0: cosa sta succedendo e cosa succedera’ nei prossimi anni ?
- E molto altro ancora…
Durante il corso e nella tavola rotonda finale saranno presenti anche diversi ospiti speciali. L’anno scorso, delle oltre 430 persone che hanno partecipato a questo evento, molte hanno pubblicato online diversi feedback interessanti. Se volessi maggiori informazioni oppure volessi scaricare il video e il programma completo allora collegati a questa pagina.
Web 3.0 – Intervista di Mark Cannelli
Quale sara’ il futuro del web e della comunicazione nei prossimi anni?
Chi mi conosce sa che ho una visione un pò “pazza” del Web che ci aspetta e, solo poche settimane fa, ho avuto l’onore di essere intervistato da Mark Cannelli di Semplifica.com proprio su questi argomenti.
Se sei curioso di sentire cosa ci siamo detti io e Mark durante questa teleconferenza, in oltre 1 ora e mezza di “visioni e previsioni” allora clicca qui… ne sentirai delle belle.
Buona visione
p.s. se sei di fretta e hai poco tempo, allora ti suggerisco di scaricare anche gli audio MP3 e le slides registrandoti gratuitamente dal sito di semplifica.com (potrai ascoltarteli sul tuo Ipod quando hai tempo e voglia).
Web 3.0 – Crisi Finanziaria, Grecia e balle varie
Come ho detto e scritto piu’ volte nell’ultimo anno, il peggio deve ancora arrivare.
In questi giorni, dopo il mini-crollo delle borse, diverse persone mi hanno scritto chiedendomi cosa ne pensavo.
Esattamente un anno fa, durante il Seo Web Marketing Experience 2009, mentre parlavo della crisi economica e del futuro del web avevo detto:
“Il peggio deve ancora venire e, tutto (ri)comincera’ nel momento in tutti diranno che… il peggio e’ passato!”
Indovina cos’e’ successo infatti negli ultimi 9 mesi?
Che tutti hanno ripetuto (come un mantra) che il peggio e’ alle spalle e che l’economia mondiale e’ ripartita. Politici, televisioni e “grandi esperti mondiali” di finanza ed economia si sono incontrati e messi d’accordo per raccontarci questa favola. Il problema adesso e’ che in troppi ci hanno creduto.
Alcuni mesi fa scopriamo che la Grecia e’ insolvente e le borse che cosa fanno? Volano al rialzo (vedi rally degli ultimi 2 mesi) e tutti urlano al trionfo dei piani di salvataggio e alla ripartenza dell’economia. Poi, l’altro ieri le borse si ricordano che la Grecia e’ insolvente e che succede? Le borse tracollano. Notizia identica, reazioni opposte. Strano vero?
E magari tra qualche giorno, un’altra notizia fara nuovamente “volare” le borse finche’…
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La Lezione
La prima lezione di questa piccola storia e’ che per farsi legalmente fregare gli spiccioli dai “soliti noti” (v. banche etc.) basta NON seguire queste 2 regole d’oro:
Regola n. 1
ignora o, meglio, diffida sempre di quello che ti dicono i politici e i mezzi d’informazione (v. Tv, radio e stampa).
Regola n.2
quando tutti (politici, economisti, esperti e mezzi d’informazione) sono pienamente d’accordo sulla stessa cosa (es. “che la crisi e’ passata”) allora e’ tempo di prepararsi al peggio (e possibilmente, di fare il contrario di quanto suggeriscono).
Detto questo, visto che in molti me l’hanno chiesto e premesso che non sono ne’ un consulente finanziario ne’ un esperto di borsa (quindi occhio a fidarti di quello che dico!), provero’ a darti la mia visione personale piu’ dettagliata di quello che ci aspetta nei prossimi anni:
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1) I “Salvatori” del mondo
Prima del vero e proprio tracrollo dei mercati finanziari la gente dovra’ assistere all’arrivo dei “salvatori”. Eccoli arrivare: i politici e i piu’ grandi geni dell’economia e della finanza mondiale si riuniranno in complesse assemblee e riunioni segrete per studiare il salvataggio del mondo. S’incontreranno frenteticamente per salvare la Grecia, l’Euro, le Banche, la gente e il Mondo intero. Naturalmente, dopo questi incontri, ci saranno i soliti “rally post-notizia”, creati su misura per consentire alle banche di fottere le ultime briciole ai risparmiatori e per calarsi le scialuppe prima che affondi il Titanic. Poi alla
fine, come sempre, i piani di salvataggio dei nostri politici e dei “geni mondiali della finanza” NON funzioneranno e il tracollo finanziario sara’ inevitabile…
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2) Il tracollo dei Mercati finanziari
Man mano che i piani di “salvataggio” falliranno, e la gente realizzera’ quanto sia stata presa per i fondelli, lo stato d’animo di pessimismo e di rabbia della massa (gia’ duramente provata) accellerera’ quello che sara’ ricordato come uno dei piu’ grandi crash finanziari della storia. Come ho piu’ volte ripetuto, il recente crash del 2008 e quello del 1929 saranno solo piacevoli ricordi a confronto. All’apice della crisi, giornate borsistiche da -15% e -20% saranno piuttosto normali. E quando sara’ troppo tardi, ovvero dopo che le borse mondiali avranno perso almeno il 60%-70% del loro valore, allora i soliti geni della politica e dell’economia mondiale si riuniranno per capire cosa e’ successo. Ma il motivo sara’ molto semplice, lo si conosce gia’ adesso e si puo’ riassumere in 1 parola: (ri)equilibrio. Dopo 70 anni di crescita squilibrata all’insu’ e’ normale che si torni all’ingiu’ e lo si faccia con la stessa velocita’ e potenza con cui si e’ saliti. E’ una legge naturale e universale. Tutto qui. Il resto saranno solo scuse e giustificazioni inutili per i pochi che ancora vorranno credere alle favole._
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3) Il collasso delle economie mondiali e le ultime “bolle”
Il crollo dei mercati finanziari sara’ la giustificazione razionale piu’ ovvia per il successivo tracollo economico. Quando salteranno milioni di posti di lavoro, la parola “crisi” e “depressione” saranno sulla bocca di tutti. E a quel punto non ci saranno piu’ giustificazioni per…
a) fallimenti bancari: hai presente le lunghe file agli sportelli bancari? Ecco, mettere i soldi sotto il materasso diventera’ la moda dei prossimi anni.
b) crollo dei prezzi immobiliari: se la gente non puo’ piu’ pagare i mutui indovina cosa succede ai prezzi delle case? Il mattone sara’ sempre l’investimento migliore nel lungo periodo ma se vuoi comprare casa proprio adesso allora… temporeggia un paio d’anni, non te ne pentirai.
c) oro e argento: ecco una delle ultime e piu’ spettacolari bolle pronte per scoppiare. Il motivo? Vedi, sono tutti cosi’ convinti che l’oro e l’argento siano l’unica alternativa valida alla cartamoneta che… hai gia’ capito! Ti ricordi ad esempio cos’e’ successo al dollaro negli utlimi 6 mesi, proprio mentre tutti dicevano che valeva “carta straccia”? Mi raccomando, non dimenticare mai le 2 regole d’oro qui sopra.
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4) Panico, politica, ambiente e 2012
All’apice di questi crolli la reazione piu’ comune sara’ la rabbia e il panico. I politici diventeranno, indistintamente dal partito di appartenenza, carne da macello. Masse inferocite sulle strade e ribellioni poporali saranno gli episodi piu’ comuni al telegiornale delle 12. Poi se per qualche strana coincidenza, alla crisi economica si dovessero anche sommare nuove e frequenti catastrofi naturali (v. vulcani, terremoti, uragani, etc.) allora via con i nuovi notiziari sui profeti del 2012, le storie dell’apocalisse e le solite favole sulla “fine del mondo”. Poi, passato il 21 dicembre 2012, quando tutti capiranno che il mondo non e’ finito e che siamo tutti vivi, allora…
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4) Le “buone notizie” e il Web 3.0
In questo marasma di cattive notizie, immagino gia’ che penserai che sono un gufo, un uccello del malaugurio ed un eterno pessimista. In realta’ sono MOLTO OTTIMISTA sul futuro che ci aspetta. La crisi di cui ti ho parlato sara’ un potente catalizzatore per un cambiamento enorme. Vivremo un salto di consapevolezza epocale, che avra’ ripercussioni incredibilmente positive su tutti i fronti: politici, economici, sociali e spirituali. Milioni, se non miliardi di persone si risveglieranno e capiranno 3 cose importantissime:
1) che e’ giunto di il tempo di prendersi le proprie responsabilita’
2) che e’ giunto di il tempo di riprendersi il proprio potere personale
3) che e’ tempo di prendersi tutti cura del pianeta terra
E il web cosa centrera’ con tutto questo? Internet sara’ l’unico vero mezzo di comunicazione dove si potranno gettare i semi del cambiamento. Il web sara’ il punto focale dove la gente potra’ “comunicare” ed “esprimersi” in modo libero, diretto e trasparente. Liberi dalle solite manipolazioni politiche e religiose la gente usera’ la rete per creare questo cambiamento. Dalla condivisione di nuove idee e progetti per affrontare e superare crisi e difficolta’ del momento, all’organizzazione concreta di veri e propri cambiamenti sociali, politici ed economici che partiranno dal basso. Cambiamenti mai visti prima.
Insomma il web 3.0 e’ gia’ qui adesso, pronto per essere usato nel migliore dei modi e… lo spettacolo sta per iniziare.
Sei pronto?
Enrico Madrigrano
Facebook, Twitter o blog: per un’azienda cosa è meglio fare?
Molte aziende mi chiedono se devono essere presenti su Facebook o Twitter, e se sì, cosa devono scrivere o fare. Altre mi chiedono ma è meglio aprire un corporate blog o una pagina su Facebook? Non a caso su questi argomenti ho incentrato il mio intervento allo SMAU di Roma “Facebook non ha ammazzato i blog, e ora c’è pure Twitter!“.
Ultimamente c’è stata una vera rincorsa da parte di molte aziende e attività commerciali ad aprire gruppi e pagine su FB, anche grazie al fatto che FB è gratis, per poi chiedere ossessivamente a tutti (amici, clienti, conoscenti) di diventare fan; quasi che avere il massimo numero di fan o amici equivalesse a essere più importanti o a incrementare il business.
Se l’approccio è fine a sè stesso dubito che sia molto efficace, tanto più Facebook si diverte a cambiare le carte in tavola molto spesso: è di pochi giorni fa la modifica dei fan in semplici “I like”(=mi piace).
Il fatto è che i social network non nascono per scopi commerciali e se si entra con lo spirito e il linguaggio sbagliato, non solo non si ottengono risultati, ma si rischia di essere bannati. Senza parlare dell’effetto boomerang di coloro che sono bersagliati da messaggi privati e inviti ad eventi: un vero bombardamento di spam indesiderato.
La verità è che questi siti sono nati per far divertire le persone: per farle incontrare, conoscere, dialogare, scambiare foto, video e link. Se un’azienda riesce ad entrare in questa ottica e magari far divertire i suoi (potenziali) clienti ecco che le possibilità di ritorni aumentano. Non è un caso che creare applicazioni sia una delle forme più intelligenti di promozione.
Usato con intelligenza Facebook ha una certa potenza comunicativa: se ho un gruppo di reali appassionati al mio settore/articolo/argomento, posso con un click inviargli comunicazioni e news con un tasso di risposta molto forte. I PR e chi organizza eventi si è accorto di quanto sia più veloce ed economico comunicare in questo modo.
Ma d’altra parte non dobbiamo dimenticarci che oltre alla sfera ludica, Fb ha un altro limite: la sua mutevolezza nel tempo. Tutto ciò che posto, pubblico, commento, linko oggi, domani sarà già sparito nel flusso delle conversazioni.
Questa è la principale obiezione che pongo a chi – organizzando eventi o pubblicando news spesso – non investe anche in altre forme di visibilità online, vedi ad esempio un blog.
E’ vero che oggi è più facile che ci siano commenti e interattività su Facebook rispetto a un blog, ma il blog mi permette di mantenere traccia di quello che, come azienda, faccio.
Insomma la questione è molto complessa, anche perchè nel frattempo si è aggiunto pure Twitter! Dove la tempestività e potenza di fuoco dei messaggi (basti pensare al terremoto di Haiti o all’Iran) va di pari passo a una estrema volatilità delle twittate! (tweet significa non a caso cinguettare).
Mi piacerebbe lanciare una discussione su questo blog, magari con esperienze portate da esempi reali, ma non siamo su facebook… Vi lascio una tabella dove ho provato a riassumere pro e contro dei vari strumenti.
Google Analytics: Un Plugin che Rende Invisibili
Qualche giorno fa il team di Google Analytics ha annunciato, tramite un post sul blog ufficiale, una novità non da poco.
Google sta infatti testando un plugin per browser che permetterà agli utenti di decidere se essere tracciati o meno sui siti che utilizzano Google Analytics. Il plugin è ancora in fase di test e dovrebbe essere rilasciato nelle prossime settimane.
Con questo plugin Google vuole tutelarsi dai problemi di privacy. Ricordiamo infatti che qualche mese fa le autorità tedesche avevano dichiarato illegale l’utilizzo di Google Analytics in Germania (il software di statistiche di BigG è installato su circa il 13% dei domini .de) a causa del mancato consenso preventivo da parte degli utenti a fornire informazioni ritenute sensibili.
Google Analytics è uno dei software di statistiche più utilizzati, quali saranno quindi le conseguenze del rilascio di questo plugin?
La diffusione dell’utilizzo di questa possibilità di “opt-out” potrebbe portare le aziende ad avere dei dati statistici meno precisi in merito ai visitatori del proprio sito web. Ma solo una volta che verrà rilasciato il plugin si potrà capire realmente quante persone utilizzeranno la possibilità di opt-out.
Google, infatti, non ha ancora reso noto per quali browser sarà reso disponibile il plug-in e non ha chiarito se il plugin verrà integrato di default nei principali browser.
Molto probabilmente alcuni utenti utilizzeranno il plugin per non essere tracciati, ma la maggior parte degli utenti non lo farà. La web analytics è sopravvissuta ai problemi di tracciamento dovuti alla disattivazione di cookie e javascript nei browser e resisterà anche a questo plugin.
Inoltre il fatto che Google Analytics offra una possibilità di gestione della privacy potrebbe portare ad una sua diffusione ancora maggiore. Come reagiranno le aziende che attualmente non usano GA sui loro siti? Inizieranno ad usarlo per garantire ai loro visitatori un maggiore rispetto della privacy?
Riccardo Perini
















































