Apollo 11, prime immagini dall’HD del 16mm

luglio 30, 2009 · Filed Under Controinformazione · Comment 

I filmati a colori dello sbarco sulla Luna

Molti non sanno che oltre alla registrazione sgranata in bianco e nero della diretta TV dello sbarco sulla Luna esiste una ripresa su pellicola 16mm a colori, fatta dagli astronauti usando una cinepresa montata sul modulo lunare dell’Apollo 11.

Grazie alla colletta per acquistare i riversamenti restaurati in HD per il documentario libero e gratuito Moonscape – Luna mai vista, posso darvi i primi assaggi di queste immagini. Qui accanto ne vedete uno: è Neil Armstrong. Si vede anche il suo viso, con buona pace di chi dice che non ci sarebbero foto di Armstrong sulla Luna.

Si tratta per ora di porzioni dei fotogrammi complessivi, che mostrano Neil Armstrong e Buzz Aldrin con la visiera dorata alzata e i due che insieme montano la bandiera e fanno esperimenti sulla Luna. Nei filmati si vede bene Aldrin che calcia la polvere della Luna come un bambino sulla spiaggia (faceva parte dei suoi compiti) e contempla la gittata enorme del suo calcio e la ricaduta rapidissima della polvere. Tutte le immagini sono presso Complotti Lunari.

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Annunciata la Epson Stylus Photo PX650, nuova stampante all-in-one ad alta definizione

luglio 29, 2009 · Filed Under Senza categoria · Comment 

Epson ha annunciato l’uscita della sua nuova stampante fotografica ad alta definizione all-in-one, la Stylus Photo PX650.

La stampante è provvista di scanner a 1200 dpi, promette stampe di alta qualità che possono durare oltre 200 anni, con l’utilizzo ottimizzato dell’inchiostro Claria Photographic Ink, e ovviamente è dotata anche di funzione copy.

Il display LCD da 2,5 pollici permette di vedere le foto direttamente dalla memory card inserita nell’apposito slot, senza passare per il computer, mentre la presenza di cartucce singole per ogni colore consente di risparmiare sull’inchiostro.

Disponibile dal primo settembre in Gran Bretagna, la Epson Stylus Photo PX650 sarà venduta con un pacco di carta fotografica di alta qualità al prezzo tutto incluso di 215 £ (307 euro al cambio).

Via | Ephotozine



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Perché Tito Stagno sbagliò?

luglio 29, 2009 · Filed Under Controinformazione · Comment 

Dietro le quinte del battibecco lunare Stagno-Orlando

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

“Ha toccato!”

“No, non ha toccato.”

E’ passata alla storia della televisione italiana la gaffe di Tito Stagno, durante la diretta dello sbarco sulla Luna nel 1969, quando il cronista annunciò con enfasi che il modulo lunare con a bordo Armstrong e Aldrin aveva raggiunto il suolo del nostro satellite, ma fu subito corretto dal collega Ruggero Orlando.

Ne scaturì un battibecco che si trascina mediaticamente ancor oggi, dopo quarant’anni e dopo la scomparsa del mitico Orlando. Ma come andarono le cose, e di chi fu la colpa?

Ispirato da un articolo di analisi di Giuseppe Regalzi, ho messo a confronto l’audio delle comunicazioni degli astronauti con le parole della diretta di Stagno e Orlando. Il risultato è sconfortante: frasi di Aldrin attribuite erroneamente da Stagno al Controllo Missione a terra, istruzioni e raccomandazioni del Controllo Missione inventate di sana pianta dal cronista, e un equivoco che portò Stagno a credere che il modulo lunare fosse vicinissimo al suolo della Luna e l’avesse toccato quando era ancora a oltre 30 metri di altezza e mancava quasi un minuto all’allunaggio effettivo.

Come se non bastasse, il battibecco fra Stagno e Orlando coprì persino la frase storica “Qui base della Tranquillità, l’Aquila è atterrata” di Neil Armstrong.

Che cosa causò questo indimenticato caos televisivo, con quell’epico scuotere della testa di Tito Stagno nel momento in cui viene redarguito da Orlando, sente lo studio che gli scoppia a ridere intorno e fa intuire, da dietro le spesse lenti dei suoi occhiali, la tragica consapevolezza che per il resto della vita verrà ricordato per questo scivolone spaziale?

Troppo semplice dare la colpa a chi stava davanti alla telecamera. Ebbero certo un ruolo importante la pessima qualità dell’audio dalla Luna, la totale e dilettantesca assenza di supporto tecnico in studio (non un modello, non un grafico, ma soltanto Stagno mandato avanti allo sbaraglio) e la comprensibile emozione. Ma recentemente sono emersi dati nuovi che smentiscono le spiegazioni date da Tito Stagno in questi anni e gli tolgono parte della colpa che lui, da signore del giornalismo, s’è preso per conto di altri.

Se vi interessano i dettagli, ne trovate la prima parte in questo articolo su Complotti Lunari. Se siete bravi investigatori e non sapete aspettare, la seconda parte è già in buon parte racchiusa nell’immagine qui accanto, tratta dalla replica della diretta RAI di quarant’anni fa recentemente riproposta da Raitre.

Buona lettura e buona indagine.

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Le cose che non colsi – 20090727

luglio 29, 2009 · Filed Under Controinformazione · Comment 

Pareidolia in Ucraina, intercettazioni in Svizzera, e altre

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

La pareidolia non conosce confini o cortine di ferro. Dall’Ucraina (se Google Translate non mi ha tradito) arriva questa serie di foto di persone assembrate a venerare una macchia sul muro (foto qui accanto) che con molta fantasia potrebbe somigliare alla Madonna. Perché la Madonna dovrebbe spendere tempo a materializzarsi nell’umidità invece di fare qualcosa di più dignitoso, tipo curare i malati, non se lo chiede nessuno?

Intercettazioni svizzere. Wikileaks ha pubblicato una serie di documenti riservati che sembrano descrivere le normative di intercettazione delle comunicazioni online in Svizzera a partire dal prossimo agosto. Da quel che parrebbe di capire da questi documenti, di cui non c’è per ora alcuna conferma di autenticità, tutti i provider svizzeri sono tenuti ad avere una connessione permanente dedicata con le forze di polizia che permette a queste ultime di monitorare e intercettare autonomamente il traffico di dati (non quello di tutti, ma quello dei sospettati oggetto di procedimento penale, secondo la precisazione nei commenti qui sotto; è comunque una potenzialità tecnica notevole). Interessante. Se riesco ad avere conferme o smentite, tornerò su questo caso.

Torna Tron. S’è rifatto il look, molto più cupo e inquietante, ma Tron sarà di nuovo fra noi nel 2010. Qui c’è un trailer ufficiale di Tron Legacy che non mostra spezzoni della trama del film ma è una sorta di demo.

Foto fantastiche di aerei. Tutti gli aerei più strani della storia, le foto di Blériot che attraversava la Manica cent’anni fa, grafica anni Cinquanta di aerei futuribili, spaccati e chi più ne ha più ne metta: è X Planes, un sito che segue una formula molto semplice: una foto eccezionale e una semplice didascalia. Da ubriacarsi.

Lo spazio che non fu (e forse è meglio). Negli anni Cinquanta e Sessanta si pensava seriamente di militarizzare lo spazio. Attingendo all’immenso budget militare, in confronto al quale la spesa per le missioni lunari è una mancetta, si progettarono stazioni spaziali, aerei-razzo in grado di andare nello spazio e planare come avrebbe fatto lo Shuttle soltanto vent’anni dopo, e persino mitragliatrici e cannoni spaziali. Tutto questo, raccontato con attenzione e con disegni magnifici, è su Deepcold.com. C’è poi il tentativo russo di sbarcare sulla Luna, con un trabiccolo che in confronto il modulo lunare Apollo pare robusto come un carrarmato. Ma se non vi basta e volete astronavi con le ali, lo sbarco umano su Marte negli anni Settanta e altre delizie che non furono, godetevi il progetto Man Conquers Space: un film che ricrea, con la grafica di oggi, le fantasie ambiziose e sfrontate di quand’ero bambino.

Grandi foto della storia, rifatte con il Lego. Il sito Flickr di Balakov offre mille chicche, ma questa mi ha colpito particolarmente: le foto più celebri ricostruite usando i personaggi del Lego. Non ho parole. Solo sorrisi a volte un po’ amari.

La Società della Terra Piatta. Parodia o sito vero? Comunque sia, è un ottimo esempio di come non sia sufficiente l’osservazione dei sensi per capire l’universo. Non “basta guardare” come sostengono gli sciachimisti. Ed è anche un’ottima palestra di pensiero critico: provate a smentire la tesi che la Terra è piatta. Sembra facile, ma… Ora disponibile anche in italiano e in versione Facebook. Ringrazio i lettori per la segnalazione.

Time-lapse da favola. Non basta essere sulla Stazione Spaziale a 400 chilometri d’altezza e viaggiare a 27.000 chilometri l’ora. No, ti deve pure esplodere un vulcano mentre passi e hai la fotocamera pronta. Nove secondi incredibili:

Gobbo per iPhone. Se avete bisogno di leggere un testo mentre guardate una telecamera, come fanno i conduttori dei telegiornali usando un costoso teleprompter o più banalmente un cartellone dietro la telecamera, ora c’è ProPrompter, un’applicazione per iPhone che trasforma il cellulare di Apple in uno schermo sul quale scorre il testo, da posizionare accanto alla telecamera per dare l’effetto di guardare verso lo spettatore e di sapere il testo a memoria.

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Solar Breeze, il robot ad energia solare per pulire la piscina

luglio 27, 2009 · Filed Under Curiosità e Gadget · Comment 

Solar Breeze

Con questo caldo i più fortunati sono coloro posseggono una piscina. Se da un lato permette un refrigerio veloce, dall’altro bisogna impiegare alcune ore nella manutenzione. Per tale motivo spesso ci si affida a dei robot, come questo Solar Breeze. Si tratta di un sistema per pulire il pelo dell’acqua dagli insetti, foglie e altre impurità.

L’elemento positivo di questo modello è la presenza di pannelli solari che permettono di ricaricarsi durante l’utilizzo. Quando sarà attivato, infatti, il robot percorrerà il perimetro della piscina e il processore registrerà la zona dove c’è maggior luce. Così se durante la pulizia le batterie dovessero esaurirsi, potrà dirigersi nella zona dove ricaricarsi. Con una carica completa può funzionare per 8 ore, dopodichè inizierà ad abbassare la potenza delle eliche per dirigersi nella zona dove ricaricarsi.

Il dispositivo è venduto in alcuni negozi specializzati per 500 $, circa 350 €.

[via gizmag]



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Dettagli sul progetto Moonscape (UPD 20090727)

luglio 27, 2009 · Filed Under Controinformazione · Comment 

Il documentario sulla Luna si fa: ecco i dettagli

Ho finalmente buttato giù una pagina che spiega in dettaglio il progetto Moonscape – Luna mai vista nato dalla discussione con i lettori: un documentario gratuito e liberamente distribuibile per farvi vivere il più realisticamente possibile la magia, la meraviglia e il pericolo di essere sulla Luna, usando esclusivamente le immagini autentiche, restaurate in alta definizione, della missione Apollo 11, e ripetere l’esperienza per le missioni successive, se l’esperimento piace.

Tutte le informazioni, lo stato di avanzamento dei lavori, il budget e le FAQ sono qui; la raccolta di donazioni, se vi interessa contribuire, è nella colonna di destra di questo blog.

Aggiornamento: preferireste un documentario in tempo reale per l’Apollo 11 (quindi 2 ore e 40 minuti) e documentari di sintesi delle escursioni delle altre missioni, visto che durano otto e più ore, oppure un documentario solo che prenda i momenti più significativi di ciascuna missione? Potete esprimere il vostro parere in un sondaggio su Complottilunari.info.

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Astronauta lunare: c’è un monolito su una luna di Marte

luglio 27, 2009 · Filed Under Controinformazione · Comment 

Un altro astronauta parla di alieni?

Adoro quando gli astronauti delle missioni lunari dicono qualcosa che gli ufologi e i lunacomplottisti interpretano come conferma che la NASA sa degli extraterrestri e nasconde le prove. Li obbliga a fidarsi di quegli stessi astronauti che loro accusano di essere bugiardi a proposito delle missioni lunari, e questo li porta a un corto circuito mentale esilarante.

E’ successo l’anno scorso con Edgar Mitchell; adesso tocca a Buzz Aldrin, che secondo alcuni avrebbe rivelato che su Phobos, una delle lune di Marte, c’è un “monolito”. Il pensiero è corso subito al monolito di 2001: Odissea nello spazio, ma le cose in realtà sono un po’ differenti. Aldrin ha detto effettivamente quello che gli è stato attribuito, ma per ragioni di tutt’altro genere. Se volete, i dettagli sono su Complotti lunari.

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Le cose che non colsi – 20090726 (UPD 14:20)

luglio 27, 2009 · Filed Under Controinformazione · Comment 

Bufale ricorsive, libri vaporizzati e altre storie

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “soniaval51″ e “mkx2004″. L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Intervista sulle bufale diventa mezza bufala. Lo so che l’estensore dell’articolo lo ha fatto probabilmente per proteggermi, ma il testo di quest’intervista al sottoscritto su Panorama è ben diverso da quello che ho detto telefonicamente. In particolare, a parte i refusi e la grammatica shakerata, non ho affatto detto “sto pensando a trasmissioni che propongono al pubblico tesi assurde, senza il minimo di fondamento scentifico [sic]: ho fatto nomi e cognomi. Roberto Giacobbo e il suo Voyager ed Enrico Ruggeri con il suo Mistero sono socialmente irresponsabili. Sono vandali della nostra mente che plagiano soprattutto i giovani riempiendoli di scemenze diseducative. E’ ora di dirlo forte e chiaro e di assumersi la responsabilità di queste parole.

Diritti digitali? I tuoi non esistono, cittadino: rimettiti in riga. Vi piacciono i lettori di libri digitali come il Kindle di Amazon? Siete affascinati dalla praticità di avere in pochi etti e in una manciata di centimetri tutta la vostra biblioteca, in forma indicizzata e cercabile? Avete fatto i conti senza l’oste. I clienti di Amazon si sono visti cancellare senza preavviso dal loro lettore Kindle due libri per via di una disputa legale con i titolari dei diritti. Quali libri? In un’ironia suprema, 1984 e la Fattoria degli animali di George Orwell. E’ come se Amazon si fosse introdotta nottetempo in casa vostra e vi avesse rubato quei libri dalla libreria, lasciando al loro posto un bigliettino di spiegazioni in legalese e una busta con i soldi equivalenti (perché Amazon ha rimborsato gli acquirenti). I libri erano bispluserrati e quindi sono stati vaporizzati, direbbe Orwell. Quanti altri episodi del genere devono avvenire prima che la gente si svegli e si renda conto del terribile potenziale di censura di questi apparecchi pieni di lucchetti digitali e di questi “libri” che obbediscono ai comandi del loro padrone anche dopo che li abbiamo comprati? Mi tengo i miei libri di carta, grazie, e i miei PDF senza lucchetti, che nessuno mi può cancellare da remoto. E comprerò un e-reader solo quando sarà senza DRM e con un sistema operativo open source. Certo, Amazon ha chiesto scusa. Credete che un governo lo farebbe?

Caccia troppo vicino? Numerosi lettori mi hanno segnalato una foto di un caccia, un F/A-18, che passa incredibilmente vicino a un edificio. Non si tratta di un fotomontaggio, ma di un evento reale, immortalato (con l’aiuto di un teleobiettivo che accorcia la prospettiva) da Steve Perez della Associated Press, I dettagli sono qui.

Steadicam autocostruita per pochi soldi. Volete stabilizzare le vostre videoriprese come fanno in TV? Date un’occhiata qui.

Debunking paranormalista in TV. Fare televisione intelligente e sbugiardare i falsi sensitivi in modo divertente e comprensibile al grande pubblico si può: basta volerlo fare. Un’ottima dimostrazione viene da BBC Three, che in questo video convoca tre sensitivi presso una fabbrica di cioccolato e chiede loro di evocare lo spirito di uno dei passati direttori della fabbrica morto in circostanze tragiche. I tre sensitivi ci riescono, e azzeccano con precisione la dinamica della morte: solo che il direttore non è mai esistito e le informazioni “rivelate” dai sensitivi sono esattamente quelle pubblicate, guarda caso, su una brochure della fabbrica e su un sito Internet, costruiti apposta per mettere alla prova l’onestà dei sedicenti medium. Da non perdere.

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Le chicche lunari continuano (UPD 20090725)

luglio 26, 2009 · Filed Under Controinformazione · Comment 

Cose lunari d’ogni sorta

Il video integrale della conferenza congiunta di Collins, Armstrong e Aldrin è disponibile qui su Youtube. Se a qualcuno interessa, la si potrebbe trascrivere e tradurre, come lavoro distribuito: io mi offro di fare la trascrizione grezza e di coordinare il lavoro di traduzione distribuita.

E’ disponibile in streaming la registrazione della trasmissione radiofonica della RSI Il balzo compie 40 anni, condotta da Nicola Colotti, alla quale ho avuto il piacere di partecipare insieme a vari ospiti per ricordare la missione dell’Apollo 11. Sempre in streaming potete ascoltare l’intervista della RSI ai fratelli Judica Cordiglia, che ho avuto il piacere di incontrare brevemente. L’intervista, condotta da Colotti, è scaricabile temporaneamente nella sezione podcast sotto Millevoci (cercate la puntata del 20 luglio).

La mia intervista a Buzz Aldrin è stata pubblicata pressoché integralmente dalla RSI, per cui adesso posso raccontarvi e mostrarvi i retroscena e darvi la trascrizione dei fuori onda, se la cosa v’intriga. Datemi un attimo di tempo, sono in ferie (il Disinformatico radiofonico tornerà il 21 agosto) e sto chiudendo un po’ di progetti fermi da tempo immemorabile. Guardando l’intervista noterete comunque alcuni dettagli rivelatori se avete l’occhio attento.

A proposito di progetti: il budget per il documentario Moonscape – Luna mai vista è arrivato a 2246,56 euro. Grazie a questo risultato possiamo acquistare in blocco i filmati HD, usufruendo quindi di uno sconto consistente. Fantastico!

Il canale televisivo Joi (digitale terrestre italiano) mi ha ospitato per due puntate di Extra dedicate al lunacomplottismo presso l’osservatorio Calina di Carona. Fra gli altri ospiti, il magnifico Umberto Guidoni (che al Romafictionfest passava tra la folla senza che nessuno lo riconoscesse – noi t’abbiamo riconosciuto, Umberto!).

C’è chi farnetica che dieci astronauti furono ammazzati per farli tacere, perché stavano per rivelare che era tutta una messinscena. No, non farò a questi avvoltoi il favore di linkarli. Niente regali a chi è così ottusangolo da sostenere che l’astronauta dell’Apollo 1 Gus Grissom stava per rivelare pubblicamente che i veicoli Apollo erano pericolosamente inaffidabili e quindi sarebbe stato deciso di zittirlo facendolo morire… in un incendio della capsula che avrebbe rivelato a tutti che i veicoli Apollo erano pericolosamente inaffidabili. Non fa una grinza.

Ho invece tratto spunto dal delirio di questi lunacomplottisti per scrivere un articolo su quei dieci, che sono in realtà i morti dimenticati dei programmi spaziali, e sull’uomo che sarebbe probabilmente entrato nei libri di storia al posto di Yuri Gagarin se non fosse stato per un fatale batuffolo di cotone lanciato distrattamente, che gli costò sedici ore di agonia e infine la vita. Se la cosa v’interessa, trovate i dettagli qui su Complotti lunari.

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Cube Multimedia Player Speaker, un cubo multimediale da Brando

luglio 25, 2009 · Filed Under Curiosità e Gadget · Comment 

Cube Multimedia Player Speaker

Potremmo definire il Cube Multimedia Player Speaker come un cubo contenente tanta multimedialità. All’interno delle sue dimensioni di 84 x 84 x 88 mm e del suo peso di 308 grammi, è presente un display ampio 3,5″ con una risoluzione di 320 x 240 pixel in grado di gestire le varie funzioni del dispositivo. Ecco cosa è in grado di fare:

  • Lettore di file Mp3 e WMA
  • Lettore di video Mpeg4
  • Lettore di file di immagine nei formati Jpeg, Bmp e Gif
  • Radio FM
  • Lettore eBook
  • Registratore vocale

Il tutto è archiviabile in una scheda miniSD e trasferibile mediante il cavo USB. La batteria interna al litio permette un’autonomia di 3 ore di riproduzione video, 5 di registrazione vocale o 8 di riproduzione audio. Il dispositivo è in vendita nello store di Brando al prezzo di 79 $, circa 55 €.

Guarda le immagini del Cube Multimedia Player Speaker
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